Prima provare e poi correggere il tiro, questa è la filosofia che mi sta accompagnando in queste uscite.

Devo dire che non ho visto molta partecipazione in questa giornata della Liberazione (molto poco percepita a Vicenza). La maggior parte non ha nemmeno notato il banchetto pur passandoci a fianco, ipnotizzati in una camminata senza pretese. Di quelli che si sono avvicinati qualcono mi ha pure chiesto  che scopo o senso abbia questa iniziativa, sottendendo che la rigettavano come qualcosa fuori dagli schemi. In altri si percepiva il timore che ci fosse qualcosa sotto, magari che li portasse ad un esporso di denaro o a qualche sottoscrizione, chi lo sa? Anticorpi della diffidenza che tutti abbiamo.

Ad ogni modo ringrazio coloro che si sono fermati a scrivere, si sono dimostrate persone socievoli e curiose. Grazie mille di aver partecipato!

Ora tocca a me proporre qualcosa di più coinvolgente e disegnare molto di più 🙂

(Il Diario di Strada al momento è un foglio lasciato ai passanti dove chiunque può scrivere quello che vuole)

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Questo è quello che hanno scritto i passanti:

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